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L'importanza della destinazione nella content strategy turistica

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L'importanza della destinazione nella content strategy turistica

Se nell'VIII secolo a.C. l'Odissea ha avuto così tanto successo da arrivare sino a noi, un motivo ci sarà: l'indole dell'uomo alla conoscenza e alla curiosità è sconfinata e la passione per il viaggio ne è la manifestazione.

Basti pensare che, da Ulisse in poi, quello del viaggiatore è diventato un vero e proprio archetipo nella narrativa e quasi non c'è storia in cui l'eroe protagonista non debba affrontare un viaggio dal quale tornerà profondamente cambiato e di cui poi, al ritorno, racconterà tutte le avventure affrontate, con grande partecipazione e meraviglia di chi lo ascolta.

Proprio per questo è fondamentale che gran parte della content strategy del tuo Hotel sia dedicata alla destinazione!

La scelta della destinazione

Pensaci un attimo: qual è la prima azione compiuta da un turista nel pianificare il suo viaggio? Prima ancora di cercare la struttura più adeguata al suo soggiorno, il viaggiatore-tipo si lascia andare alla fantasia e immagina la tipologia di vacanza o di location che vorrebbe vivere.

Subito dopo, una volta individuate le caratteristiche "esotiche" da ricercare, è pronto per lasciarsi ispirare sia dal passaparola dei suoi conoscenti che hanno vissuto già questa o quell'avventura, che dalle informazioni che trova sul web.

A prescindere dalla ricchezza del patrimonio del territorio in cui si trova la tua struttura, è qui che entri in gioco tu e il tuo potere di vendere – e valorizzare – la tua posizione!

Storytelling della destinazione

Ora, per abbozzare una scaletta degli argomenti più avvincenti da trattare nel tuo storytelling della destinazione, immagina di essere tu un Ulisse-viaggiatore e di voler raccontare tutte le vicende che hai vissuto per filo e per segno. Per organizzare un buon racconto, chiediti:

  • Quali sono gli elementi che non posso assolutamente trascurare? Questo è il punto più importante: esattamente come la mente dell'uomo si concentra su alcuni nuclei di esperienza che poi strutturano un pensiero più complesso e articolato, anche un racconto si compone innanzitutto di sequenze principali. Quante volte iniziamo a raccontare a partire dagli eventi fondamentali, e poi i nostri interlocutori sono stimolati a chiederci di più? Focalizza quali esperienze potranno essere determinanti alla riuscita di un bel viaggio, concentra la tua attenzione sulle opportunità che offre il tuo territorio e immagina delle situazioni-tipo che solo lì potrebbero essere vissute.
  • Quali sono i personaggi che si incontrano in quella terra? I compagni di viaggio influiscono molto sulla riuscita dello stesso. La popolazione autoctona è responsabile, infatti, del clima generale che si respira in quella location: conosci quella vecchina di Cuba che sta tutto il giorno sulla soglia della porta di casa e fuma un sigaro dopo l'altro? Grazie al passaparola dei turisti ne ha fatto un business! E il calore dei napoletani, che appena ti conoscono ti prendono sotto la loro ala e ti raccontano vita morte e miracoli della città? E i siciliani, invece, che ti offrono ospitalità a tavola così spontaneamente da rimanerci male se rifiuti? Queste e tante altre caratteristiche persistono nei ricordi perché scaldano il cuore.
  • Come descrivere il paesaggio in modo da farlo visualizzare a chi mi ascolta? Abbonda con le immagini: descrivi con minuzia quello che hai visto e poi mescolalo alle sensazioni che ti ha provocato. C'è molta differenza tra una terra prevalentemente arancione, come ad esempio la Giordania, con tutta la sua storia arcaica e i suoi deserti, e una terra prevalentemente verde come l'Irlanda, in cui le distese di prati e i castelli ispirano tutti altri sentimenti. Non parliamo neanche di quanto si può dire sulle isole immerse nell'azzurro del mare o di quelle città d'arte in cui ogni angolo riserva una meraviglia architettonica da togliere il fiato.
  • Cosa rappresenta la tipicità del luogo? Dall'intreccio tra persone e paesaggio del territorio nascono leggende, sapori, manifatture. E molto spesso sono anche queste tipicità a lasciare una forte impressione del luogo visitato. Le tradizioni popolari sono l'essenza del territorio, ed è tramite queste che esso è capace di raccontarsi da sé tramite un personaggio mitologico, una ricetta intramontabile o un oggetto che sarà capace di fartelo ricordare per sempre.
  • Per chi sarebbe adatto un simile viaggio? Individua la differenza tra quale potrebbe essere l'umore di partenza e quale quello del ritorno. A volte si parte all'arrembaggio per una nuova avventura, altre, invece, alla ricerca del più paradisiaco relax. Molto cambia se a viaggiare è una famiglia, una coppia, un solitario o un team di professionisti, e ognuno di essi avrà esigenze e aspettative differenti.
  • Cosa mi ha lasciato questa esperienza? Last but not least, visto che un racconto efficace è sempre fatto a posteriori. Un viaggio cambia il modo di guardare alle cose: offre la possibilità di "andare fuori" sia letteralmente che metaforicamente, e di acquisire una nuova prospettiva di osservazione. Racconta, quindi, cosa è cambiato o cosa ti ha cambiato: le impressioni finali di chi ha viaggiato diventano sempre i motivi iniziali di chi parte.

Una volta riflettuto su questi punti, hai già il filo conduttore degli argomenti da trattare per scandire un bel piano editoriale. Non ti rimane che dispiegarlo, naturalmente senza lasciare indietro nessun dettaglio e servendoti della giusta enfasi che aiuti i tuoi ascoltatori a sentirsi coinvolti nella tua avventura.

Gli strumenti più utili per il destination marketing

Intuita la potenza del racconto, dovrai servirti dei mezzi giusti per trasmetterlo e arrivare in maniera efficace ai potenziali visitatori. Quali possono essere gli strumenti più utili per il tuo destination marketing?

  • Contenuti testuali: dovresti dedicare una sezione del tuo sito web, se non l'hai già fatto, alla destinazione turistica in cui sorge la tua attività. Poi, sbizzarrisciti con articoli di blog e guide da scaricare con le "cose da vedere" o "da fare", in assoluto i contenuti più cercati dai viaggiatori prima di prenotare le vacanze. E poi spazio anche alle newsletter, da sfruttare per stimolare la fantasia dei turisti e divulgare informazioni curiose e leggere, come ad esempio a proposito di piatti tipici o di leggende del luogo, da calendarizzare in accordo con feste e tradizioni stagionali. E non dimenticare di scrivere copy accattivanti per i tuoi post sui social.
  • Contenuti visuali: Sui social, storie, immagini e video sono perfetti per coinvolgere e vanno per la maggiore nello storytelling turistico: racconta i tuoi servizi senza parlarne direttamente ma realizzando storie che mettano in luce l'esperienza vissuta grazie al tuo laboratorio o alla tua escursione. Ma tra un'immagine, un'infografica e un video, in questo campo specifico non c'è dubbio su cosa sia più potente: un cortometraggio ben girato e ben montato, con la costruzione della musica più evocativa e di una sceneggiatura che metta in risalto tutti gli elementi di un buon racconto elencati sopra, sarà il mezzo più attrattivo per un viaggiatore che, ancora solo con il potere dell'immaginazione, sta già cercando di immergersi nel luogo in cui vogliamo vendergli un'esperienza.
  • Contenuti audio: potresti cimentarti nella realizzazione di un podcast, altro strumento molto in voga ai tempi d'oggi. Di argomenti di cui parlare ne hai tanti, tieni sempre d'occhio l'elenco sopra. Inoltre, potresti far parlare un personaggio influente del luogo, un influencer, un artigiano locale o un viaggiatore fedele, insomma chiunque possa creare un legame emotivo con l'ospite utilizzando come trait d'union proprio il racconto della meta!

Conclusioni

Ricapitolando tutto ciò che abbiamo detto, possiamo partire da un assunto principale: la destinazione è, nella stragrande maggioranza dei casi, il punto focale di ogni vacanza da organizzare. È da quella che il viaggiatore si fa ispirare per la propria idea di evasione, è su quella che fantastica lasciandosi andare alle sensazioni e sono le attrazioni di quella a invogliarlo nel pianificare il viaggio.

Quindi, se vuoi attirare ospiti nella tua struttura, innanzitutto dovrai farti trovare sul web proprio lì dove la gente cerca: portali di recensioni, blog di viaggi, pagine social. In secondo luogo, per poter generare un efficace e rapido passaparola, dovrai pensare strategicamente a fornire dei servizi che possano esserne oggetto: la visita alle miniere di sale tipiche della tua costa? Una giornata in fattoria per il target famiglie? Un laboratorio di lavorazione del vetro per il tuo Hotel a Murano? E poi, fai entrare in gioco davvero il tuo territorio: fai esprimere il loro invito agli ospiti a degli opinion leader del posto, stimolando l'orgoglio territoriale. Un cantante, una birra o un animale sono particolarmente identificativi della tua location? Molto bene, saranno gli ambasciatori perfetti della tua campagna di content marketing turistico.

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