Chi da le stelle agli hotel?
La legge!
Proprio come le tipologie di strutture alberghiere, anche il numero di stelle di cui può fregiarsi un albergo dipende da una legge ben precisa, anzi, da un dispositivo normativo diventato famoso ai tempi del Covid: un DPCM! È stato infatti il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri datato 21 ottobre 2008 a riordinare la materia della classificazione degli hotel in base alle stelle. L’impianto prende il nome di Italy Stars & Rating.
Prima di ciò, l’attribuzione delle stelle era facoltà delle Regioni e questo produceva squilibri per cui hotel molto simili, ma in località diverse, si trovavano ad avere un differente numero di stelle.
Il DPCM in questione disciplina gli standard e i servizi che ciascuna struttura deve avere per vedersi assegnato un numero crescente di stelle.
Se vuoi sapere tutto, ma proprio tutto sulle caratteristiche che definiscono l’attribuzione delle stelle, ti consigliamo di consultare l’allegato al testo normativo, disponibile sul sito della Gazzetta Ufficiale.
Qui proveremo a fare una sintesi delle peculiarità di ciascun hotel, da 1 a 5 stelle.
Hotel 1 stella: lo stretto indispensabile
Gli alberghi a una stella garantiscono:
un servizio di ricevimento di 12 ore su 24; un’assistenza notturna a chiamata; la pulizia delle camere una volta al giorno; il cambio biancheria da letto una volta a settimana; il cambio della biancheria da bagno due volte a settimana; un’area comune per il ristoro o la colazione (può esserci anche un distributore automatico); bagni comuni (distinti per sesso, uno ogni 8 posti letto), oltre a bagni privati nel 40% delle camere; almeno 7 camere (dimensione minima 8 mq al netto del bagno privato); il servizio di riscaldamento in tutta la struttura; un televisore di uso comune; camere con arredamento di base (letto, comodino, tavolo, sedia, armadio), lavabo con specchio e presa di corrente e tasto di chiamata per il personale.
Hotel 2 stelle: cosa aspettarsi
Negli hotel a due stelle, resta confermato il servizio di ricevimento e di assistenza notturna come negli hotel a 1 stella, ma migliorano alcuni servizi, quali ad esempio la pulizia e il numero di bagni comuni. Nel dettaglio, in un hotel a due stelle troverai:
- servizio di pulizia delle camere una volta al giorno;
- cambio della biancheria da letto due volte a settimana;
- cambio della biancheria da bagno 3 volte a settimana;
- bagni comuni, uno ogni sei posti letto e comunque uno per piano;
- bagni privati nell’80% delle camere.
Hotel 3 stelle: il comfort aumenta
Negli alberghi a tre stelle spiccano una serie di novità: la presenza di almeno una lingua straniera, il servizio di colazione, e il bagno privato che deve essere presente in tutte le camere.
Rispetto ad altre caratteristiche che lo distinguono dalle categorie inferiori, va sottolineato:
- il servizio di ricevimento 16 ore su 24;
- il servizio notturno a chiamata;
- la presenza di una cassaforte nel 50% delle camere;
- il personale in divisa;
- il servizio internet per gli alloggiati;
- la presenza di un ascensore;
- la presenza di un televisore in tutte le camere;
- un asciugacapelli per bagno.
Hotel 4 stelle: cosa deve avere
Gli hotel a quattro stelle vedono aumentare il lusso, se così vogliamo chiamarlo. La prima differenza sostanziale è che c’è un portiere notturno. Poi viene aggiunto il servizio bar, per almeno 16 ore su 24. Servizio bar e servizio colazione possono essere effettuati non solo in sale comuni ma anche nelle camere. Fa la sua comparsa anche il ristorante.
Altre caratteristiche che lo distinguono rispetto agli alberghi di categoria inferiore sono:
- il servizio di pulizia delle camere giornaliero con riassetto pomeridiano;
- il cambio della biancheria da letto e da bagno tutti i giorni;
- due lingue straniere;
- il servizio di lavaggio e stiratura della biancheria con consegna entro 24 ore;
- un parcheggio assicurato dalle 8 alle 22 per almeno il 50% delle camere;
- un vano adibito a guardaroba e deposito bagagli;
- la camera singola deve avere una superficie di almeno 9 mq, 15 mq la doppia;
- poltrona, tv, frigobar e cassetta di sicurezza nelle camere.
Hotel 5 stelle: il lusso
Infine, l’hotel 5 stelle è il massimo del lusso rispetto a quanto riconosciuto in Italia. In questo caso si prevede:
- ricevimento h24;
- un bar sempre aperto per il servizio in camera;
- tre lingue;
- parcheggio h24 per almeno l’80% delle camere;
- camere dotate di misure adatte a ridurre i rumori.
E all'estero?
Questo è il sistema normativo italiano, ma non vale per l’estero. Ti diremo di più: in alcuni paesi non c’è l’obbligo di classificare gli hotel tramite stelle: ad esempio, nel Regno Unito e in Francia. In questo caso a imporre le stelle è un’agenzia privata.
Altri paesi europei, invece, si sono raccolti nell’Unione Hotelstars, con il patrocinio di Hotrec. Anche in questo caso è stata fornita una classificazione delle strutture ricettive in base ai servizi offerti. Fanno parte di questa associazione paesi quali Austria, Germania e Paesi Bassi.
E la tua struttura, quante stelle ha? Faccelo sapere!
