Il termine boutique hotel indica una particolare tipologia di albergo piccolo e ben curato, pregiato, un po' come fosse una bomboniera. Come tali, piacciono in particolare a influencer ed instagramer.
In questo articolo entreremo nel dettaglio di cosa sono i boutique hotel, come sono nati e quali caratteristiche devono avere per essere considerati tali. Concluderemo con alcuni esempi.
Cosa vuol dire boutique hotel A differenza di altre tipologie di hotel, non c’è una legge che stabilisca cosa deve avere un boutique hotel per essere considerato tale. Questo termine, infatti, è nato spontaneamente negli Stati Uniti, accomunando quegli alberghi piccoli, con poche stanze ma di lusso, estremamente attenti al design, ai dettagli e, soprattutto, alla cura del cliente.
Proprio le stesse caratteristiche che hanno quei negozi detti boutique, botteghe piccole ma raffinate, dove a essere venduto e acquistato, prima del prodotto, è la qualità.
Un po’ di storia I boutique hotel sono nati in contrapposizione alle grandi catene di alberghi di lusso. Negli anni '40 e '50 negli Stati Uniti si diffondevano gli Hilton, gli Holiday Inn, i Marriott. In questo periodo storico i gestori di alberghi capirono che per mantenere la clientela senza venire oppressi dalla potenza dei grandi colossi dell’hospitality, avevano una sola direzione da intraprendere: rendersi unici. Come fare? Mostrando un carattere tale da contrapporsi all’anonimato delle grandi catene che offrivano gli stessi identici servizi in ogni città del mondo.
Per fare questo i boutique hotel puntarono su un’attenzione a nuovi design e tendenze, alla cura del cliente, all’offerta di cibo e vino e, in generale, a tutto ciò che avrebbe potuto impreziosire l'esperienza della loro struttura.
Questo trend diventò una crescita costante fino agli anni '80, quando in città come New York, San Francisco e Londra si iniziò a parlare di boutique hotel. Oggi sono conosciuti e diffusi in tutto il mondo, caratterizzandosi come una meta del tutto particolare ed esclusiva. Anche le grandi catene si sono accorte di loro, tanto che spesso li acquistano trasferendo il marchio, ma lasciando intatto il loro intento.
Come aprire un boutique hotel: cosa deve avere
I boutique hotel devono avere alcune caratteristiche ben precise, altrimenti non possono definirsi tali. Ne vedremo qualcuna.
Piccole dimensioni La maggior parte ha poche, pochissime stanze, spesso una decina. Grazie alle loro dimensioni ridotte garantiscono un’atmosfera familiare e sono gestiti spesso proprio da famiglie.
Location unica Questi hotel puntano a farsi riconoscere. Per questo sono collocati spesso in una location esclusiva, da sogno e mozzafiato.
Design impeccabile Nulla è lasciato al caso: proprio perché questa tipologia di hotel punta a farsi notare e a uscire dall’anonimato e dal conformismo delle grandi catene, i proprietari hanno un’attenzione maniacale per arredi e architetture.
Il cliente è il padrone Il cliente è il vero protagonista di queste strutture. Proprio a causa delle dimensioni ridotte, il personale dell’hotel riserva agli ospiti tutte le attenzioni richieste che arrivano anche all’organizzazione di escursioni o alla prenotazione di servizi.
Cibo di qualità In questa tipologia di hotel spicca anche il gusto per il buon cibo. Come ogni hotel di lusso che si rispetti anche in questo caso agli ospiti vengono serviti colazione, pranzo e cena. Ma il ristorante si contraddistingue per la qualità del cibo e per essere punto di riferimento anche per chi non alloggia ma non vuole rinunciare ai piaceri del palato.
Target selezionato Non è un posto destinato al mercato di massa. Al contrario, la raffinatezza degli ambienti, l’attenzione e la cura nei dettagli e chiaramente i costi, ne fanno un albergo destinato all’ospite più esigente, quello in cerca della location perfetta per il prossimo scatto da condividere sui social. Per questo la clientela è prevalentemente giovane, in cerca di privacy e di un luogo intimo.
Esempi di boutique hotel in Italia Boutique Hotel Torre Cala Piccola, un sogno Toscano Situato sul Monte Argentario, questa struttura presenta uno scenario unico affacciato sul mare. Con 53 camere, offre ai suoi ospiti una piscina, un ristorante all’insegna della cucina toscana e una vera e propria boutique dove acquistare prodotti locali e artigianali.
Casa Nostra, boutique hotel di Palermo Questa struttura si trova in un edificio storico di Palermo, Palazzo Bulé, nel cuore della città. Con solo 12 stanze, ai suoi ospiti promette non solo un angolo di pace e relax, ma anche una palestra, una vasca idromassaggio e tante avventure per scoprire il capoluogo siciliano.
Meltar Boutique Hotel Questa struttura sugli altopiani dell’Asiago non solo garantisce una vacanza all’insegna del relax e lontano dal frastuono della città, ma intrattiene i suoi ospiti con numerose tipologie di sport e una spa.
Conclusioni Sei convinto che il tuo progetto di albergo possa evolvere in un boutique hotel? Pensi di reggere il confronto con le tre strutture che ti abbiamo elencato a mero titolo esemplificativo? Allora che aspetti?
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